Cartolina da Napoli
La mia città...e le mie radici...
Putroppo le minoranze la fanno da padrone solo nei casi peggiori...Difatti, la maggior parte della gente preferisce dar conto al lato della medaglia che fà di Napoli una città di ladri, truffatori, assassini, maleducati, ecc. ecc.
Ma c'è tutta un'altra popolazione che è viva e combatte giorno per giorno per rendere la sua città migliore perchè ne conosce i lati migliori...Il sorriso della gente...il clima mite...il panorama mozzafiato...i beni storici di rara bellezza...e potrei continuare a lungo, ma lascerò parlare l'immagine qui sotto...Questa è la mia città, sovrastata da quel monte a cui dedicai qualche verso...
Io amo Napoli e mi sento amato da Napoli...
Dormiente eppure sveglio,
immobile nel suo respirare...
Vivo da bruciare!...



7 Commenti:
Sempiterno amico,
le lusinghevoli disquisizioni in favore della *tua* città – concedimi – sono confortate da un’ispirazione nostalgica, passatista, dunque ad importante rischio-idealizzazione (uno spleen, mi si perdoni l’abuso letterario, che ti marchia primariamente attraverso quell’adolescenziale trauma della brutale dipartita dalle vesuviane terre); di minoranza parli a ragione, frater, ma il pernicioso carisma di queste *poche* persone grava sull’immagine partenopea in entità tale da non avere corrispettivi in altre città italiche. Almeno quanto basta per benedire le mie origini lucane.
Sir Cyros
Non mi trovi affatto in accordo con te...Evidentemente non hai girato abbastanza l'Italia per accorgerti che ci sono posti, città e paesi che sono di gran lunga peggio e lì si tratta della maggioranza negativa che prevale sulla minoranza negativa...e dunque, è giusto che la fama di un posto del genere non sia lungimiramente..Di tutt'altro affare è il caso partenopeo...Dove la minoranza, essendo violenta e spregiudicata, assale e prevarica la maggioranza che tanto si lascia amare dalle persone che l'hanno conosciuta...Dunque, mi oppongo a chi vuol fare del facile qualunquismo..a chi vuol negare che negli ultimi anni Napoli ha fatto i suoi piccoli passi, talvolta grandi..a chi vuol negare che i tempi stanno cambiando...Molte altre città hanno problemi ben peggiori ma di esse non si parla perchè "non sono Napoli"....Ma per cortesia...
E il mio amore per la città forse deriva proprio da quella "traumatica partenza adolescenziale" di cui parli ma dall'ottica sbagliata...Sono contento di aver lasciato Napoli perchè non ti accorgi di amare una persona o un qualcosa finchè non la perdi...
Napoli...sempre così discussa...ma non la si può giudicare sulla base di innumerevoli pregiudizi...la si deve capire e per farlo bisogna immergersi totalmente nelle sue poliedriche realtà, così tanto contradditorie...Napoli...la città delle luci e delle ombre, della vita e della morte...del sacro e del profano, dove l'immagine della madonna e di maradona convivono nei cuori della gente con lo stesso fervore...la napoli di posillipo e dei quartieri spagnoli...non la si può semplicemente osservare dal di fuori...la si deve vivere per poterne in qualche modo parlare in bene o in male...
GIN!
Carissima Ginger, mi trovi completamente in sintonia con te!! Fra l'altro, hai scritto delle parole davvero bellissime...complimenti!! ;)
Mah, la guerresca difesa che vuole annichilire una sortita (mai messa in atto), calunniandola di scarsa conoscenza italica, facile qualunquismo o d’innumerevoli pregiudizi, mi spiazza, lo confesso: e proprio tu, napoletanista frater, ben sai quanto la mia miserrima formazione culturale ne sia scevra.
Pretestuoso è l’invito a conoscere altre realtà dello Stivale, giacché nel mio precedente intervento non ho relazionato Napoli in negativo con altro, né ho negato la ragguardevole opera artistica e culturale di cui a buon conto la città può farsi lustro.
"il pernicioso carisma di queste *poche* persone grava sull’immagine partenopea in entità tale da non avere corrispettivi in altre città italiche"
riporta un gelido *dato di fatto*, e non tradisce partito (una concessione da me elargita solo nella proposizione conclusiva sulla base di insindacabili stati d’animo che la città mi trasmette).
Il resto è fuoco per cui non ho offerto né carta né paglia.
Sir Cyros
Smettiamola...Qua nessuno calunnia nessuno...Ma certe cose non c'è bisogno di scriverle chiaramente, si leggono fra le righe, questo lo sappiamo benissimo...E lasciami aggiungere che non si può parlare male di qualcosa senza rapportarla a un qualcos'altro...I termini di paragone credo esistano proprio per permettere ciò... :)
Fra l'altro, non ho visto "fuoco" e non ne vedo tutt'ora... ;)
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