"Vivere nel nostro tempo significa essere mentalmente disturbati..."
Ci si getta alle spalle anche la seconda settimana da universitario a Catania...In questi giornate sono iniziate le prime lezioni...Interessanti, c'è da dire...Ho già letto le prime letture critiche per "Storia e critica del cinema", ovvero alcuni testi teatrali emblematici di Luigi Pirandello...A chi sfugge il nesso fra Pirandello e il cinema, basti pensare che l'autore siciliano è stato anche regista cinematografico e ad ogni modo ha vissuto l'avvento del cinematografo analizzandolo con quel superbo occhio critico da intelettuale che finemente possedeva...Ad ogni modo, la prima lezione è stata su Pirandello (peccato, avrei preferito iniziare con Hitchcock ma mi sa che per lui se ne riparla a novembre) e mi ha fatto piacere scoprire che tutte le tematiche affrontate dalla professoressa le conoscevo poichè le avevo già approfondite nella mia tesina di diploma, improntata proprio su...Luigi Pirandello!Difatti, ho praticamente già 5 pagine scritte di mio pugno che combaciano con il modulo su Pirandello e il suo contesto storico (un'era che io adoro!!!) che trattiamo...ho letto già alcuni testi critici...sono a cavallo insomma!!!
Anche "l'allegra casa degli universitari" fila a dovere...Questa settimana ci hanno sistemato finalmente l'antenna per poter vedere un pò di tv (quel poco che ne vedo, almeno...) e ora ci dovrebbero portare gli ultimi arredamenti mancanti...si spera! Continuiamo a convivere bene per ora...
Ieri sera ho finalmente visto Dogville, l'ultima opera di uno dei miei registi preferiti, Lars Von Trier...Che dire...come al solito dopo che ho visto qualcosa di Von Trier, rimango spiazzato!! Non solo per il dramma rappresentato (una delle storie più tristi e agghiaccianti per Nicole Kidman) ma anche perchè, come al solito, il regista non si accontenta di scalfire le coscienze e l'anima dello spettatore...ma anche il suo occhio! E dopo aver partorito un nuovo modo rivoluzionario di fare cinema con il manifesto culturale Dogma95, ora quel geniaccio di Lars se ne inventa uno nuovo, definito fusion: cinema+teatro+letteratura! Basti dire che le due ore e cinquanta del film si svolgono su un unica piattaforma teatrale dove il set è disegnato per terra con il gesso...si sentono cigolii ma non si vedono le porte...ci sono muri ma si riesce a vedere dentro le case e tutti i protagonisti, quindi, si possono tenere d'occhio in ogni singola scena...Basti guardare la fotografia dell'enorme ed unico set qui sotto...Cliccateci sopra per vederla meglio...
Descriverei questo film...allucinante e bellissimo!!! E' un polemico attacco al veleno alla cultura del sogno americano...ed è impossibile non ammettere quanto c'è di vero in questo film...senza generalizzare, ovviamente...
Ad ogni modo, gente...io sono sempre qui...Se molti di voi si sprecassero a commentare, io sarei più presente su queste pagine anche da Catania, ma non mi arrivano stimoli...molte persone mi fanno i complimenti per questo blog, significa che in molti lo visitano ma molti non perdono 5 minuti per commentare...Pigri!!!
Ovviamente, scherzo...a chi va, è il benvenuto...a chi non va...è il benvenuto ugualmente!!
Un abbraccio forte a tutti...



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